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    related to: Katsuhiro Otomo wikipedia
  1. Category:Katsuhiro Otomo. From Wikipedia, the free encyclopedia. Jump to navigation Jump to search. Wikimedia Commons has media related to Katsuhiro Otomo. See also: Category:Manga artists. This category lists works by or related to Katsuhiro Otomo .

    Category:Katsuhiro Otomo - Wikipedia

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  2. Katsuhiro Otomo - Wikipedia

    en.wikipedia.org › wiki › Katsuhiro_Otomo

    Katsuhiro Otomo is a Japanese manga artist, screenwriter, animator and film director. He is best known as the creator of Akira, in terms of both the original 1982 manga series and the 1988 animated film adaptation. He was decorated a Chevalier of the French Ordre des Arts et des Lettres in 2005, promoted to Officier of the order in 2014, became the fourth manga artist ever inducted into the American Eisner Award Hall of Fame in 2012, and was awarded the Purple Medal of Honor from the Japanese go

  3. Katsuhiro Otomo - Simple English Wikipedia, the free encyclopedia

    simple.wikipedia.org › wiki › Katsuhiro_Otomo

    Katsuhiro Otomo (大友 克洋, Ōtomo Katsuhiro, born April 14, 1954) is a Japanese manga artist, screenwriter and movie director. He is best known as the creator of the manga Akira and its animated movie version. He became the fourth manga artist ever honored into the American Eisner Award Hall of Fame in 2012.

  4. People also ask

    Who is Katsuhiro Otomo and what does he do?

    When did Katsuhiro Otomo make the movie Akira?

    When did Katsuhiro Otomo create his first manga?

    What happens to Tetsuo and Kaneda in Akira?

  5. Category:Katsuhiro Otomo - Wikipedia

    en.wikipedia.org › wiki › Category:Katsuhiro_Otomo

    Category:Katsuhiro Otomo. From Wikipedia, the free encyclopedia. Jump to navigation Jump to search. Wikimedia Commons has media related to Katsuhiro Otomo. See also: Category:Manga artists. This category lists works by or related to Katsuhiro Otomo .

  6. Katsuhiro Otomo – Wikipedia

    de.wikipedia.org › wiki › Katsuhiro_Otomo

    Katsuhiro Otomo (jap. 大友 克洋, Ōtomo Katsuhiro; * 14. April 1954 in der Präfektur Miyagi) ist ein japanischer Manga-Zeichner, Drehbuchautor und Regisseur. Sein längstes und bekanntestes Werk Akira war ein Meilenstein für die Verbreitung von japanischen Comics (Manga) und japanischen Zeichentrickfilmen (Anime) in westlichen Ländern.

  7. Katsuhiro Ōtomo - Wikipedia, la enciclopedia libre

    es.wikipedia.org › wiki › Katsuhiro_Ōtomo

    Katsuhiro Ōtomo (大友克洋 Ōtomo Katsuhiro?), nacido el 14 de abril de 1954 en Hasama en la prefectura de Miyagi, Japón. Es un dibujante de manga, director de anime, y guionista tanto de manga como anime.

    • Miyagi Prefectural Sanuma Senior High School
    • 大友克洋
  8. Katsuhiro Ōtomo - Wikipedia

    it.wikipedia.org › wiki › Katsuhiro_Ōtomo
    • Gli Esordi
    • 1979 - Fireball
    • 1982 - Domu
    • Disegni in Movimento: L'animazione
    • La Consacrazione Con Akira
    • Oltre Akira
    • Steamboy, Opera controversa
    • Progetti Recenti

    Katsuhiro Ōtomo nasce ad Hasama (diventata poi Tome) nella prefettura di Miyagi, 400 km a nord-est di Tokyo, il 14 aprile del 1954. Finita la scuola superiore decide di trasferirsi a Tokyo per cercare lavoro come disegnatore e sceneggiatore.Firma il suo primo contratto per una serie di brevi strip da pubblicare settimanalmente sulla rivista Action, la prima delle quali è, a partire dal 4 ottobre 1973, Jûsei, un adattamento della novella Mateo Falcone dello scrittore e drammaturgo francese Prosper Mérimée. Ne seguiranno diverse altre, tra cui Shinyû, Sumairii Ojisan e Jôkai Kaze.Il 25 aprile del 1974 viene pubblicata, ancora su Action, Boogie Woogie Waltz 1, una raccolta di storie brevi che delineano la realtà urbana di una sempre più caotica Tokyo contemporanea, fra abuso di droghe, musica rock, violenze, sesso, omicidi; la seconda parte esce circa un mese più tardi. Ancora decisamente sperimentale per lo stile, è un lavoro chiave della sua prima produzione, che lo stesso Ōtomo nel...

    È del 1979, dopo anni di storie brevi, il lavoro più importante della produzione che va dal 1971 al 1979: il 27 gennaio, su Draks Action esce Fireball, della lunghezza di 50 pagine. L'introduzione è un omaggio all'opera "Mano con sfera riflettente" dell'artista incisore olandese M. C. Escher e le pagine seguenti compongono un dettagliato corpo contraddistinto da quelle che saranno, per le produzioni a venire, le principali caratteristiche stilistiche e tematiche di Otomo: efficace semplicità nei volti, pulizia del tratto, dettagliate e monumentali architetture, ritmo narrativo incalzante, attenzione alle tecnologie, poteri telecinetici, esplosioni atomiche. È interessante notare che Fireball, nonostante sia un'opera formalmente incompiuta, in realtà testimonia la capacità di sintesi dell'autore che, in poche tavole riesce a offrire la necessaria quantità di informazioni al lettore, un'abilità certamente sviluppata nei molti anni di produzione di racconti brevi. Fireball è l'ouvertur...

    Alla fine del 1982 Otomo inizia la stesura di Akira e completa Domu, pubblicato un anno dopo in un unico volume che ne raccoglie le quattro parti con l'aggiunta di materiale inedito rispetto alla serializzazione vista sulla rivista Draks Action.Premiato con lo "Science Fiction Grand Prix Award" nel 1983 e primo manga a essere onorato con tale riconoscimento, Domunarra di una serie di misteriosi omicidi che avvengono in un enorme complesso condominiale. Vagando smarrita in cerca di indizi nel tentativo di risolvere il caso, la polizia scettica e intimorita non riesce mai del tutto a entrare in quel microcosmo e a scoprire, o ad immaginare, le vere cause delle morti. Servirà il coraggio di una bambina per porre fine alla serie di inspiegabili incidenti. In Domu Otomo matura molte delle caratteristiche del suo stile, come la maniera di concepire e disegnare gli sfondi e i volti dei personaggi. Sotto il profilo tematico, poi, riprende temi già affrontati in Fireball, come i poteri telec...

    Nel 1983 lavora come character designer al film Genma Taisen (Harmagedon - La guerra contro Genma), per la regia di Rintarō, primo contributo dell'autore nella realizzazione di un anime. Il risultato è ben visibile nell'artbook edito lo stesso anno, Character off - Genma Taisen.Nell'arco di tempo che va dal 1982 al 1990 Otomo completa la realizzazione di Akira, che sarà pubblicato in Giappone in sei volumi tra il 1984 e il 1993. Tra il 1982 edil 1987 si occupa anche dei titoli di testa e di coda del programma televisivo You, del lungometraggio animato tratto da Akira (del 1988, con sceneggiatura scritta a quattro mani insieme a Izō Hashimoto), di varie illustrazioni pubblicitarie (per la macchina fotografica T70 Gun edil condizionatore 'Honda City Turbo 2'), dell'uscita della ristampa di Short Piece (1986), delle sequenze di apertura e chiusura del lungometraggio animato Robot Carnival (1987), del cortometraggio Koji Chusi Meirei, terzo episodio dell'animazione Manie Manie Meikyu Mo...

    Akira è l'opera che da molti è considerata il capolavoro di Katsuhiro Otomo.Come dichiarato dallo stesso autore a proposito dell'incompletezza di Fireball, egli passò diversi anni nel tentativo di riprendere e concludere la storia, per poi arrivare alla consapevolezza di doverlo scrivere da capo, con più tempo a disposizione e con l'obiettivo di approfondire quello che inizialmente era stato solamente accennato.È così che nasce Akira, la sua opera più significativa e conosciuta: 2200 tavole mostrano una viva e pulsante Neo-Tokyo del 2019 costruita sulle rovine della precedente Tokyo, semidistrutta da un'esplosione atomica. Un giovane biker, Shotaro Kaneda, si ritroverà coinvolto nelle conseguenze che deriveranno dall'incontro che il suo migliore amico Tetsuo Shima farà con un misterioso bambino proprio tra le rovine situate nell'epicentro della vecchia esplosione, lasciate intatte al centro della città.Personaggi profondi e memorabili, un ritmo narrativo teso e incalzante e un notev...

    Del 1990 è la serie manga The Legend of Mother Sarah, con soggetto disegnato da Nagayasu Takumi, pubblicato in Italia da Planet Manga.L'anno seguente realizza il live-action World Apartment Horror, esordio alla regia di un film con attori in carne e ossa dopo le esperienze nell'animazione, tratto dal suo manga omonimo realizzato nello stesso anno in collaborazione con Satoshi Kon e Keiko Nobumoto.Sempre nel 1991 scrive l'anime Roujin Z, di cui poi è stato realizzato anche il manga (in Italia ZeD). Suoi sono questa volta soggetto, sceneggiatura, character e mecha design, su disegni di Tai Okada, mentre la regia dell'anime è di Hiroyuki Kitakubo.Dal 1991 al 1995 si concentra principalmente sull'animazione e pubblica alcuni racconti come Night Flames (pubblicato nella Otomo Anthology 2 nel 1996). Nel 1995 supervisiona il film di animazione a episodi Memories, di cui dirigerà il terzo episodio intitolato Taihô no Machi (Cannon Fodder). Del 1996 è anche l'omaggio a Batman intitolato Batm...

    Nel luglio del 2004 esce nelle sale Steamboy, secondo lungometraggio animato di Ōtomo. Il film lascia la critica fredda (soprattutto quella statunitense), così come molti fan che lamentano una mancanza di complessità dell'opera rispetto ad Akira, visti tra l'altro anche i lunghi tempi di produzione. La pellicola, per quanto più lunga della media, soffre i limiti della durata di un film, ma si impone comunque per il ritmo delle molte scene d'azione e per la realizzazione delle architetture, degli sfondi e dei macchinari dettagliati. Ciò che ha deluso molti critici e fan spesso è l'eccessiva semplicità e linearità dell'intreccio, considerato a volte del tutto prevedibile, se non abusato, e mancante di un vero climaxnella troppo lunga sequenza d'azione finale, fatta di interminabili esplosioni. Al tempo stesso, un altrettanto congruo numero di critici e di spettatori ha, al contrario, sottolineato come linearità e semplicità non corrispondano necessariamente a superficialità e banalità...

    Nel 2006 partecipa in concorso alla 63ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia con il film live-action Mushishi, tratto dal manga di Yuki Urushibara (pseudonimo di Yuki Yoshiyama) e già adattato come anime nel 2006, per la regia di Hiroshi Nagahama.Nel 2006 ha lavorato all'anime Freedom, in collaborazione con la Nissin Food Products. Nato come progetto pubblicitario, ha costituito la base per la realizzazione di sette OAV in cui Otomo ha sperimentato l'utilizzo della computer grafica anche per i personaggi, ha curato storyboard, mecha design e character design originali, mentre la regia è di Shuhei Morita, già regista del mediometraggio animato Kakurenbo. SOS! Tokyo Metro Explorers: The Next, diretto da Shinji Takagi e basata sul racconto di Otomo SOS! Big Tokyo Metro Explorers, è un progetto animato di 40 minuti ed è concepito come una radicale reinterpretazione del racconto, in forma di sequel. Nel 2013 viene distribuito Short Peace, che comprende anche Combustibl...

  9. Akira (manga) - Wikipedia

    en.wikipedia.org › wiki › Akira_(manga)
    • Plot
    • Characters
    • Production
    • Themes
    • Release
    • Reception
    • Related Media
    • Legacy

    Volume 1: Tetsuo

    On December 6, 1982 (1992 in the English version), a nuclear explosion destroys Tokyo and starts World War III. By 2019 (2030 in the English version), a new city called Neo-Tokyo has been built on an artificial island in Tokyo Bay. Although Neo-Tokyo is set to host the XXXII Olympic Games, the city is gripped by anti-government terrorism and gang violence. While exploring the ruins of old Tokyo, Tetsuo Shima, a member of the bōsōzoku gang led by Shōtarō Kaneda, is accidentally injured when hi...

    Volume 2: Akira I

    After their confrontation with the JSDF, Kaneda, Kei, and Tetsuo are taken into military custody and held in a highly secure skyscraper in Neo-Tokyo. Kei soon escapes after becoming possessed as a medium by another Esper, Kiyoko. Kei/Kiyoko briefly does battle with Tetsuo and frees Kaneda. After rapidly healing from his wounds, Tetsuo inquires about Akira, and forces Doctor Onishi, a project scientist, to take him to the other espers: Takashi, Kiyoko, and Masaru. There, a violent confrontatio...

    Volume 3: Akira II

    Tetsuo disappears in the subsequent explosion, and Kaneda and Kei come across Akira outside of the base. Vaguely aware of who he is, they take him back into Neo-Tokyo. Both the Colonel's soldiers and the followers of an Esper named Lady Miyako begin scouring Neo-Tokyo in search for him. Kaneda, Kei, and a third terrorist, Chiyoko, attempt to find refuge with Akira on Nezu's yacht. However, Nezu betrays them and kidnaps Akira for his use, attempting to have them killed. They survive the attemp...

    Kaneda(金田)

    1. Kaneda (born September 5, 2003), full name Shōtarō Kaneda(金田 正太郎, Kaneda Shōtarō), is the main protagonist of Akira. He is an antiheroic, brash, carefree delinquent and the leader of a motorcycle gang. Kaneda is best friends with Tetsuo, a member who he has known since childhood, but their friendship was ruined after Tetsuo gained and abused his psychic powers. He becomes involved with the terrorist resistance movement and forms an attraction for their member Kei, which eventually develops...

    Kei(ケイ)

    1. Kei (born March 8, 2002), real name unknown, is the secondary protagonist of Akira. Strong-willed and sensitive, she is a member of the terrorist resistance movement led by the government mole Nezu. She initially claims to be the sister of fellow resistance fighter Ryu, though it is implied that this is not true. Kei at first views Kaneda with contempt, finding him arrogant, gluttonous and chauvinistic. However, in volume 4, Lady Miyako deduces that she has fallen in love with him, and the...

    Tetsuo(鉄雄)

    1. Tetsuo (born July 23, 2004), full name Tetsuo Shima(島 鉄雄, Shima Tetsuo), is the main antagonist of Akira. He evolves from Kaneda's best friend and gang member to his nemesis. He is involved in an accident at the very beginning of the story, which causes him to display immense psychic powers. He is soon recruited by the Colonel and became a test subject known as No. 41(41号, Yonjūichi-gō). It is mentioned that he is Akira's successor; however, Tetsuo's mental instability increases with the m...

    Katsuhiro Otomo had previously created Fireball (1979), an unfinished series in which he disregarded accepted manga art styles and which established his interest in science fiction as a setting. Fireball anticipated a number of plot elements of Akira, with its story of young freedom fighters trying to rescue one of the group's older brother who was being used by the government in psychic experiments, with the older brother eventually unleashing a destructive "fireball" of energy (the story may have drawn inspiration from the Alfred Bester's 1953 novel The Demolished Man). The setting was again used the following year in Domu, which was awarded the Science Fiction Grand Prix and became a bestseller. Otomo then began work on his most ambitious work to date, Akira. While Akira came to be viewed as part of the emerging cyberpunk genre, it predates the seminal cyberpunk novel Neuromancer (1984), which was released two years after Akirabegan serialization in 1982 and was not translated in...

    Akira, like some of Otomo's other works (such as Domu), revolves around the basic idea of individuals with superhuman powers, especially psychokinetic abilities. However, these are not central to the story, which instead concerns itself with character, societal pressures and political machination.Motifs common in the manga include youth alienation, government corruption and inefficiency, and a military grounded in old-fashioned Japanese honor, displeased with the compromises of modern society. Jenny Kwok Wah Lau writes in Multiple Modernities that Akira is a "direct outgrowth of war and postwar experiences." She argues that Otomo grounds the work in recent Japanese history and culture, using the atomic bombing of Japan during World War II, alongside the economic resurgence and issues relating to overcrowding as inspirations and underlying issues. Thematically, the work centers on the nature of youth to rebel against authority, control methods, community building and the transformati...

    Akira launched in 1982, serialized in Japan's Young Magazine, and concluded in 1990, two years after the film adaptation of the same name was released. The work, totaling more than 2,000 pages, was collected and released in six tankōbon volumes by Kodansha. Concurrently with working on the series, Otomo agreed to an anime adaptation of the work, provided he retained creative control. This insistence was based on his experiences working on Harmagedon. The film was released theatrically in Japan in 1988, and followed by limited theatrical releases in various Western territories from 1989 to 1991. In 1988, the manga was published in the United States by Epic Comics, an imprint of Marvel Comics. This colorized version ended its 38-issue run in 1995. The coloring was by Steve Oliff, hand-picked for the role by Otomo. Oliff persuaded Marvel to use computer coloring, and Akira became the first ongoing comic book to feature computer coloring. The coloring was more subtle than that seen befo...

    The first tankōbon volume, which was released on September 14, 1984, significantly exceeded sales expectations, with its print run increasing from an initial 30,000 copies up to nearly 300,000 copies within two weeks, becoming the number-one best-seller in Japan before eventually selling about 500,000 copies. By 1988, Akira had sold approximately 2 million copies in Japan, from four volumes averaging about 500,000 copies each. The manga was published in the United States in 1988, followed by France, Spain and Italy by 1991, and then Germany, Sweden, South Korea, Taiwan, Indonesia and Brazil. It was reported by Critique international that by 2000 Akira had sold 7 million copies worldwide, including 2 million in Japan and 5 million overseas. As of 2005, Akira has been published in more than a dozen languages worldwide. At a price of ¥1,000 in Japan and $24.95 overseas, the manga tankōbon volumes grossed estimated revenues of ¥2 billion ($16 million) in Japan and $125 million overseas,...

    While most of the character designs and basic settings were directly adapted from the original manga, the restructured plot of the movie differs considerably from the print version, changing much of the second half of the series. The film Akirais regarded by many critics as a landmark anime film: one that influenced much of the art in the anime world that followed its release. In 2003, Tokyopop published a "reverse adaption" in the form of an Akira "cine-manga." The format consists of animation cels from the film version cut up and arranged with word balloons in order to resemble comic book panels.[citation needed] A graphic adventure game based on the animated movie adaptation was released in 1988 by Taito for the Famicom console. The video game version has the player in the role of Kaneda, with the storyline starting with Kaneda and his motorcycle gang in police custody. In 1994, a British-made action game was released for the Amiga CD32 and it's considered one of the console's wo...

    It is considered a landmark work in the cyberpunk genre, credited with spawning the Japanese cyberpunk subgenre. It inspired a wave of Japanese cyberpunk-infused manga and anime works, including Gh...
    In various interviews with the U.S. edition of Shonen Jump, Naruto creator Masashi Kishimoto has cited the Akiramanga and anime as major influences, particularly as the basis of his own manga career.
    Acclaimed anime director Satoshi Kon was credited for some of the artwork in the Marvel editions of Akira.
    Josh Trank, the director of the film Chronicle, cited Akiraas an influence.
  10. Katsuhiro Otomo - Wikipedia, a enciclopedia libre

    gl.wikipedia.org › wiki › Katsuhiro_Otomo
    • Traxectoria
    • Domu 童夢
    • Akira
    • Obra

    Ten gran consideración tanto en occidente como en oriente. Foi un dos primeiros autores de banda deseñada xaponesa en publicar en occidente. Domu (editada en España como Pesadillas por Norma Editorial) e AKIRAson obras que abriron o mundo da BD en Europa ás producións e sensibilidade xaponesas. As carecterísticas principais da maioría do seu traballo son a procura dun realismo e temáticas adultas tanto no visual como no argumental. Foi un dos autores clave na BD xaponesa dos oitenta, ao axudar a criar un estilo realista propiamente xaponés e a abrir o mercado xaponés ás innovacións e experimentacións visuais da BD francesa e tamén á inversa, levando a occidente o estilo narrativo e visual oriental.

    Despois de diferentes relatos curtos e algunha serie inacabada (Fierball), debuxou Domu, unha historia de ciencia ficciónna que xoga co sobrenatural e os soños infantís. Tivo un grande éxito e gañou o premio literario SF Grand Prix. Isto levantou críticas, xa que nunca este premio fora outorgado a unha BD anteriormente. Nesta obra xa se ve máis claramente o estilo que mostrará na súa obra máis coñecida: AKIRA.

    Considerado por moitos a súa obra mestra, naceu como BD en 1981, na revista Young Magazine. É unha historia de ciencia ficción futurista de tipo ciberpunk. Conta a historia de Kaneda e o seu amigo Tetsuo que adquire estraños poderes despois duns experimentos militares. A historia, chea de acción e narrada dunha forma maxistral e innovadora foi un éxito internacional e levou a banda deseñada xaponesa á atención dos países occidentais, nos que daquela se tiña unha idea vaga sobre a banda deseñada xaponesa. Os fondos feitos cun detalle poucas veces visto na bd daba unha ambientación profunda e fascinante que os autores europeos e americanos admiraron. A forza visual da obra, a boa construción da trama e a interesante visión do futuro fan de AKIRA unha obra capital para entender a ciencia ficción dentro da banda deseñada. Grazas ao éxito da obra fíxose unha adaptación cinematográfica de animación da obra, dirixida polo propio Katsuhiro Otomo. Cun orzamento espectacular para unha produci...

    Historietística

    1. The Gun Report (1973). 2. Memorias 3. Highway Star (1975-1978) 4. Fireball (1979) 5. Pesadillas (Domu, 童夢) (1980) 6. Sayonara Nippon 7. Short Peace 8. Akira(アキラ) 9. Legend of Mother Sarah, só como guionista. Debuxos de Takumi Nagayashu.

    Cinematográfica

    1. Jiyu wo wareranai 2. Genma Daisen 3. Akira (アキラ, 1988) 4. World Apartment Horror (1991) 5. Roujin Z 6. Robot Carnival 7. Manie-Manie 8. Memories 9. Jiyo wo wareranai 10. Genma Taisen 11. Steamboy

    • Miyagi Prefectural Sanuma Senior High School
    • Xapón
  11. Akira (1988 film) - Wikipedia

    en.wikipedia.org › wiki › Akira_(1988_film)

    Akira ( Japanese: アキラ) is a 1988 Japanese animated post-apocalyptic cyberpunk action film directed by Katsuhiro Otomo, produced by Ryōhei Suzuki and Shunzō Katō, and written by Otomo and Izo Hashimoto, based on Otomo's 1982 manga of the same name. The film had a production budget of ¥ 700 million ( $ 5.5 million ), making it the most ...

  12. People also search for