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  1. La Catalogna ha adottato integralmente l'antico vessillo della casa regnante di Aragona-Barcellona, senza alcuna modifica, neppure minore.La senyera storica è la bandiera della comunità dal 1979 e ha ricevuto riconoscimento legislativo ufficiale nello statuto di autonomia del 2006.

    • Giallo e rosso
    • Senyera
    • 2:3
    • di ente subnazionale e culturale
  2. Con una prima attestazione datata 1150, la senyera è una delle bandiere più antiche d'Europa, nonostante il suo uso non sia stato continuativo dal momento della sua creazione. La più antica bandiera di questo tipo giunta al giorno d'oggi è il Penó de la Conquesta , risalente alla conquista di Valencia nel 1238 .

    • Origine
    • Bandiera Di Catalogna
    • Bandiere derivanti Dalla Senyera
    • Voci Correlate

    Secondo una leggenda del XIV secolo, la bandiera sarebbe originaria del IX secolo, ai tempi dell'assedio moro di Barcellona, quando il re Carlo il Calvo, in segno di gratitudine, tracciò con le sue dita insanguinate quattro righe rosse sullo scudo dorato di Goffredo il Villoso moribondo. Tale versione, che ebbe particolare fortuna ai tempi della Renaixença catalana, è oggi generalmente riconosciuta come un anacronismo (Carlo il Calvo morì vent'anni prima di Goffredo, nell'anno 877). Un'altra ipotesi farebbe derivare la senyera dallo stemma della contea di Barcellona, in cui le fasce sono parimenti rosse e gialle, ma orientate in senso verticale, mentre secondo un'altra versione la bandiera ha mutuato gli antichi colori papali (che fino al 1808 erano appunto il giallo e il rosso e che sopravvivono oggi nello stemma capitolino) in segno di sottomissione alla Santa Sede. La versione semplice della senyera è tornata in auge all'inizio del XX secolo come bandiera del nazionalismo catalan...

    La Catalogna ha adottato integralmente l'antico vessillo della casa regnante di Aragona-Barcellona, senza alcuna modifica, neppure minore. La senyera storica è la bandiera della comunità dal 1979 e ha ricevuto riconoscimento legislativo ufficiale nello statuto di autonomia del 2006. Anche durante la Guerra Civile Spagnola gli indipendentisti della Catalogna utilizzarono la senyera come vessillo proprio. Anche la città di Barcellona, che in principio utilizzava una croce di San Giorgio, risultava strettamente legata alla bandiera antica aragonese, tanto che oggi, per distinguersi dal suo Paísdi Catalogna, inserisce sia la croce che la senyera.

    La Senyera è stata adottata da moltissime amministrazioni pubbliche spagnole e non solo, perfino italiane e francesi, solitamente che affondano radici storiche nell'antica Corona d'Aragona. Soprattutto le comunità autonome spagnolesoggette un tempo alla Corona mantengono questo vessillo, al massimo alterato in qualche dettaglio. Bandiere territoriali 1. Bandiera catalana 2. Bandiera aragonese, una senyerasemplice ma caricata dell'attuale stemma della comunità d'Aragona posto vicino al lato del pennone. 3. Bandiera balearica, senyera tradizionale con riquadro violetto con castello nel cantone, tipico richiamo delle Isole Baleari al Palazzo de l'Almudaina presso Palma di Maiorca. 4. Bandiera valenciana, sia della città che della comunità omonima, viene chiamata senyera coronadaper la presenza sul lato del pennone d'una banda blu con motivi di una corona. Catalogna 1. Bandiera di Barcellona 2. Bandiera della Provincia di Barcellona 3. Bandiera di Amposta 4. Bandiera di Badalona 5. Band...

    • Giallo e rosso
    • Senyera
    • 2:3
    • di ente subnazionale e culturale
  3. 摘要. Italiano: La Bandiera della Catalogna (traslitterata in spagnolo come señera, è un simbolo vessillologico formato da quattro fasce rosse su campo dorato che storicamente ha rappresentato la monarchia della Corona d'Aragona e pure è utilizzata come bandiera della Catalogna e in altre comunità autonome spagnole. 该 SVG 的源代码 ...

    • 2005年10月28日
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    • Català: La senyera, bandera de Catalunya, i també utilitzada a diferents països i municipis de l'antiga Corona d'Aragó, English: The senyera, a flag of Catalonia, and also used by several lands and municipalities of the ancient Crown of Aragon, Deutsch: Die senyera, die Flagge Kataloniens, die auch von einigen Territorien und Gemeinden der ehemaligen Krone von Aragon benutzt wird, Esperanto: La Senjera, la flago de Katalunio, kiu ankaŭ uziĝas fare de iuj teritorioj kaj komunumoj de la eksa mezepoka Kronlando de Aragono, Español: La señera, bandera de Cataluña, y también utilizada por varios territorios y municipios de la antigua Corona de Aragón, Français : La seniera, drapeau de Catalogne, également utilisée pour différents territoires et municipalités de l'ancienne Couronne d'Aragon, Italiano: La Bandiera della Catalogna (traslitterata in spagnolo come señera, è un simbolo vessillologico formato da quattro fasce rosse su campo dorato che storicamente ha rappresentato la monarchia della Corona d'Aragona e pure è utilizzata come bandiera della Catalogna e in altre comunità autonome spagnole.
  4. L'attuale territorio della Catalogna (in catalano Catalunya, in spagnolo Cataluña e in aranese Catalonha) è stato occupato fin dal Medio Paleolitico.I Greci colonizzarono le coste della regione fino a quando, come il resto della penisola iberica, la Catalogna non divenne parte dell'Impero Romano, alla caduta del quale si insediarono i Visigoti.

  5. it.wikipedia.org › wiki › BarcellonaBarcellona - Wikipedia

    Barcellona (pron. "Barcellóna"; in catalano Barcelona [bəɾs̙əˈlonə] e in spagnolo Barcelona [baɾθeˈlona]) è una città della Spagna di 1 664 162 abitanti (area metropolitana istituzionale: 3 239 337 abitanti), capoluogo della Catalogna, una comunità autonoma della parte orientale dello Stato, oltre che dell'omonima provincia e della comarca del Barcelonès: soprannominata Ciutat ...

    • Origine
    • Storia
    • significato
    • Normativa
    • Altri Utilizzi Della Testa Di Moro
    • Bibliografia
    • Collegamenti Esterni

    Nei secoli molti studiosi si sono mossi in un complesso pieno di leggenda e realtà storica, tra Spagna e Sardegna, ma la sua origine rimane dibattuta. Il primo studioso che affrontò scientificamente la genesi del vessillo sardo fu, nel 1624, il biblista, teologo e storico gesuita Jaime Pinto: egli attribuì il vessillo a Benedetto VIII nel 1020, il quale volle inviare all'Isola uno stendardo con la Croce come invito della Sede Apostolica a scacciare i Mori; i Sardi avrebbero poi aggiunto le effigi a ricordo della loro umiliazione e sconfitta. La tradizione sardo-iberica considera il simbolo una creazione di Re Pietro I di Aragona, quale celebrazione della vittoria di Alcoraz (1096). La vittoria sarebbe stata ottenuta grazie all'aiuto di San Giorgio(il cui stendardo era una croce rossa su sfondo bianco), il quale sarebbe intervenuto lasciando poi sul campo le quattro teste recise dei re saraceni (quattro mori). La tradizione sardo-pisana lega lo stemma al leggendario gonfalone dato da...

    La più antica attestazione dell'emblema risale al 1281, al sigillo della cancelleria reale di Pietro III d'Aragona. Dopo che la Sardegna entra a far parte della Corona d'Aragona, tali sigilli vi giungono a chiusura dei documenti dei Re Giacomo II (1326), Alfonso il Benigno (1327-1336) e Pietro IV (1336-1387); alcuni esemplari sono conservati nell'Archivio Storico Comunale di Cagliari. In uno stemmario della fine del XIV secolo compilato in area germanica, l'Armoriale di Gheldria, lo stemma già appare riferito al Regno di Sardegna nell'ambito degli stati della Corona d'Aragona. Lo si ritrova in un altro stemmario forse di area lorenese (conservato nella Biblioteca nazionale di Francia) e di datazione incerta ma sicuramente nel XV secolo. Nel 1509in un altro stemmario portoghese (Livro do Armeiro-mor) la Sardegna è stranamente rappresentata solo con la croce di San Giorgio. È solo dal tempo dei Re Cattolici e soprattutto dall'epoca di Carlo V che troviamo con frequenza i 4 mori come s...

    Secondo alcuni studiosi, la bandiera deriverebbe dalla vittoria di Alcoraz del 1096, sarebbe legata alla Corona d'Aragona, e rappresenterebbe la Reconquista spagnola contro i Mori che occupavano una buona parte della Penisola Iberica, infatti è composta dalla croce di San Giorgio, simbolo pure dei crociati che combattevano gli stessi mori in Terra Santa, e le quattro teste mozzate rappresentavano quattro importanti vittorie conseguite dagli aragonesi in Spagna, rispettivamente la riconquista di Saragozza, Valencia, Murcia e le Baleari. Secondo altri (Mario Valdes y Cocom) i mori rappresenterebbero il Santo egiziano Maurizio, martirizzato sotto Diocleziano, e rappresentato in questa maniera, ossia la testa di moro bendata, in innumerevoli stemmi di area franco-germanica. Anche San Vittore di Marsiglia, appartenente alla medesima Legione Tebana comandata da Maurizio e scampato alla decimazione, è rappresentato da un moro con benda sulla fronte e la comune tradizione che lega le storie...

    Disegno

    L'utilizzo ufficiale dei Quattro Mori nell'assetto repubblicano è relativamente recente. Infatti, con la Legge costituzionale n. 3 del 26 febbraio 1948 venne approvato lo Statuto della Regione autonoma della Sardegna, ma esso non specificava alcuna descrizione di simboli, stemmi e bandiere. Con la seduta del Consiglio regionale del 19 giugno 1950, venne approvato lo stemma dei quattro mori. La concessione avvenne attraverso secondo le modalità dell'allora Regio decreto 7 giugno 1943, n. 652 a...

    Esposizione

    La bandiera della Regione è esposta all'esterno degli edifici sedi della Regione, dei comuni e delle province, degli enti strumentali della Regione, degli enti soggetti a vigilanza o controllo della Regione, degli enti pubblici che ricevono in via ordinaria finanziamenti o contributi a carico del bilancio regionale, degli enti che esercitano funzioni delegate dalla Regione, nonché all'esterno degli altri edifici dei medesimi enti sui quali ordinariamente si espongono bandiere.: 1. il giorno 2...

    Colori

    Con la deliberazione della Giunta Regionale n.19 del 28 aprile 2015 sono state stabilite le linee guida per l'utilizzo corretto dello stemma e dei simboli nelle comunicazioni ufficiali. Tra le varie indicazioni, de facto, sono stati normati anche i colori ufficiali della bandiera.

    In campo politico, il Partito Sardo d'Azione ha adottato come proprio simbolo la bandiera sarda, secondo il modello Savoia su drappo quadrato. Sardigna Natzione riprende invece solo la croce, nera in campo bianco. I quattro mori con quattro bande è comparsa nei manifesti della Provincia di Nuoro (commissionati da una Giunta di centro-sinistra) sulle tradizioni popolari (1998) dove compariva sovrapposta all'effigie di Giovanni Maria Angioy. Le quattro bande rosse associate ad un solo moro sono state presenti nel simbolo del partito "sardistas", una scissione di destra del PSd'Az avvenuta nel 2000(capeggiata dal consigliere regionale Efisio Serrenti). La Bandiera "barras e moros" richiama i quattro mori e i pali rossi, questi ultimi presenti nella bandiera del Regno di Sardegna fino alla fine del Quattrocento. I pali rossi erano presenti anche nello stemma del Giudicato di Arborea. Essi sono un simbolo di tradizione iberica e sono presenti nelle bandiere della Catalogna e del Regno di...

    Barbara Fois, Lo stemma dei quattro mori: breve storia dell'emblema dei sardi, Sassari, Carlo Delfino Editore, 1990
    Franciscu Sedda, La vera storia della bandiera dei sardi, Cagliari, Edizioni Condaghes, 2007

    Storia dello stemma, sul sito della Regione Sardegna, su regione.sardegna.it. URL consultato il 9 marzo 2016.

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